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Annuncio spostamento blog


Ho deciso di muovere la mia pagina web accademica e il mio blog in un posto unico, e ho scelto di fare un blog e il sito con l'hosting gratuito su wordpress. Per favore, aggiornate i vostri feed reader al seguente indirizzo:

feed://feeds.feedburner.com/FedericoGobboBlogo

Se mai cambierò di nuovo, aggiornerò il feed, così voi non vi accorgerete di nulla. Analogamente, mi sono deciso a comprare un dominio che rimarrà anch'esso permanente:

http://federicogobbo.name

Tutto ciò che ho pubblicato sul blog di Blogspot rimarrà intatto perché già riferito nel web, perciò non ha senso toglierlo. Per non perdermi di vista, potete farvi vedere in qualche social network. Quelle a cui partecipo sono tutte listate a questo indirizzo.

Blog Change News


I moved my academic web page and my blog in one place, and they are both hosted (i.e., web page and blog) with the free hosting by wordpress. Please, update your feed readers with the following:

feed://feeds.feedburner.com/FedericoGobboBlogo

If I would ever change again, I will update the feed, so you won't notice. Analogously, I finally decided to buy a domain for me. This will act as a permanent url:

http://federicogobbo.name

Every post I published in the Blogspot blog will remain here as it is already spidered by the web. If you want to be in touch with me, consider to knock me via some social network. Mine are listed here.

Ŝanĝo de blogmotoro


Mi portis mian universitatanan tekstejon kaj mian blogon al ununura ejo, ambaŭ gastigitaj de Vordpreso. Bonvolu aktualigi vian rettralegilon al la sekva treleg-adreso:

feed://feeds.feedburner.com/FedericoGobboBlogo

Se mi volus ŝanĝi denove ejon, mi aktualigos la traleg-adreson, tiel ke, vi eĉ ne notos la ŝanĝon. Simile, mi finfine min decidis aĉeti porĉiaman ttt-adreson por mi:

http://federicogobbo.name

Ĉiu blogaĵo kion mi eldonis per Blogspoto restos tie ĉar jam araneigita ttt-e. Se vi volas resti en kontakto kun mi, frapu al iu socia reto kiun mi partoprenas. La kompletan liston vi trovas tie ĉ.




Monday, October 09, 2006

Mela sí ma verde


Devo dire che i tipi di Greenpeace ci hanno proprio preso: nei contenuti e nella forma. Ho già aderito. A quando la versione italiana?

Friday, October 06, 2006

Italia al top nei parti cesarei


Ne Il Salvagente n. 38 in edicola ho letto una notizia agghiacciante, che riporto per sommi capi. L'Italia ha il triste primato del maggior numero di parti cesarei dell'intera Unione Europea in percentuale sui parti totali (dati Istat), e questo per una serie di ragioni, molto, molto banali.

Uso eccessivo e ingiustificato di esami diagnostici durante la gravidanza (perché piú di tre ecografie)?

Il timore di denunce per errori o malpratica, sempre se gli ospedali sono poco atrezzati.

La scarsa coscienza femminile: dove ci si prepara al parto durante la gravidanza, le percentuali scendono drasticamente.

Ricorso massiccio all'anestesia epidurale, non esente da rischi, al contrario di come dicono: il rallentamento del travaglio aumenta la possibilità di un parto cesareo.

Il non rimborso delle spese nel caso del parto domiciliare (io e mia moglie ne sappiamo qualcosa...).

E comunque, il parto cesareo aumenta da 2 a 4 volte il rischio di morte della mamma durante il parto, secondo l'Organizzazione Mondiale della Sanità. Vi sembrano ragioni a sufficienza per partorire in modo semplice e naturale, a casa?

A me sí.

Se in ufficio c'è casino mi dò al jazz...


Lavorando in un open space capita che ci sia un po' di casino, senza che sia colpa di nessuno. Se si è collegati al web decentemente come me vi consiglio la radio jazz svizzera, ascoltabile con RealPlayer.

Buon ascolto!

Wednesday, October 04, 2006

Al Quaeda minaccia l'occidente su server Google?

Non sono certo il primo a dirlo, ma non riesco a non mettere giú due note, perché mi sembra veramente pazzesco: Al Quaeda minaccia il mondo su server Google. Sí, le minacce a Benedetto XVI (tra l'altro) sono pubblicate su un blog di Blogspot. Da Marzo 2006. (Molto utile, il Patriot Act, vero? Ma lo scrivo solo tra parentesi). E il mondo dei media tradizionali se n'é accorto solo ora, qualche mese dopo Marzo.

Anch'io, per la verità.

Delle due l'una: o l'intelligence Usa sfrutta la stupidità degli affiliati di Al Quaeda di inserire i propri dati su un server in California, facilmente controllabile da Google -- che pure non si fa intimidire dall'amministrazione Bush, come ha mostrato in diverse occasioni -- oppure... Oppure. Chi è Al Quaeda? Una docu-fiction?

Non so cosa darei per sapere gli indirizzi IP da dove vengono postati i messaggi su quel maledetto blog. Ancora una volta, il mondo dei blog è piú avanti di televisioni, radio e giornali. Impressionante la sezione sull'11 settembre curata da Paolo Attivissimo.

Thursday, September 28, 2006

Essere agili: pomodoro virtuale su Mac


Dopo un po' di consigli di amici e una seria navigata, ho trovato il pomodoro virtuale che fa per me. Si chiama Minuteur, ed è sviluppato da un francese. Vale la pena provarlo: permette tra l'altro il pieno schermo, l'icona dinamica sul dock (con il timer), e una barra separata dal pomodoro stesso, ottimo per chi come me usa spesso due schermi affiancati.

Istruzioni in inglese.

Sunday, September 24, 2006

Ho appena visto Report su Rai3...


...finalmente, dopo aver trasmesso Farenheit 9/11 di Michael Moore, Rai3 fa il servizio pubblico e mostra con Report il documentario Confronting the evidence, che mostra se non la verità perlomeno le menzogne dell'11 Settembre. Spero e credo verrà messo presto in linea sull'ostico Mediaportale della Rai, un ottimo esempio di un cattivo uso di Flash, dove non puoi fare nemmeno un link al singolo programma, ma ti devi sorbire stupidi banner pubblicitari. Comunque, meglio che niente... Dopo un po' di prove ho trovato questo link che spero sia stabile per non dover usare il loro motore di ricerca che alla stringa "report" non riporta niente, nemmeno un'informazione che non si trova nulla, proprio non ti trova nulla.

Comunque, gli accaniti navigatori italofoni avranno visto ben poco di nuovo, se hanno visto Loose Change o Inganno Globale, entrambi scaricabili gratuitamente dalla rete -- essenziale la sezione 11 Settembre di Luogocomune.net, da leggere e guardare. Confronting the evidence era già disponibile sottotitolato in italiano su Arcoiris, comunque.

Tuesday, September 19, 2006

Spesa on line biologica: ancora molto da fare...


Se siete patiti del biologico e volete fare la spesa on line, non avete molta scelta. O cliccate il pomodoro (che nonc'è piú dell'Esselunga scegliendo solo prodotti biologici oppure la situazione è abbastanza magra...

Un'idea molto buona e originale viene dall'Alto Adige/Sud Tirolo. Si tratta di BioExpress. Ti portano la verdura e la frutta fresca di stagione e biologica direttamente a casa tutte le settimane. Il sito è semplice e chiaro -- un bel modello, visto che il servizio che non appesantisce l'utente inutilmente. Farò sapere come mi trovo. Un altro posto molto bello per fare la spesa è dai monaci di Lanuvio.

P.S. Ho visto per caso -- grazie a Google AdSense nella mia gposta! -- un altro posto di spesa on line biologica, che devo ancora provare.

Due lingue straniere a scuola: a che punto siamo?

Un bell'articolo su Café Babel racconta un po' com'è la situazione nelle scuole europee del programma "lingua materna piú due". Viene fatta menzione anche del metodo CLIL usato nella Repubblica Ceca. Sembra interessante. Ovviamente il sito, europeo, è al 99% in inglese (ci sono due documenti scaricabili in francese...)

Wednesday, September 06, 2006

Libri buoni per l'insegnamento delle lingue seconde


Un amico mi chiede un consiglio su "come dovrebbe essere un buon libro di testo per insegnare una lingua straniera ad un pubblico adulto e mediamente colto... sia dal punto di vista di 'meta-grammatiche' sia dal punto di vista della metodologia didattica pura".

Domandina da un milione di dollari... C'è tutta una disciplina, la glottodidattica, che si occupa di queste cose. La casa editrice Guerra è leader in Italia nel settore, con ottime pubblicazioni sia per l'insegnamento dell'italiano come L2 o di altre lingue come L2 per madrelingui italiani (lavorano molto con l'Università per Stranieri di Perugia).

In particolare, i due autori di riferimento sono Paolo E. Balboni e Marco Mezzadri. Ho avuto la ventura, grazie al comune amico Davide Astori, di collaborare con Marco Mezzadri nella traduzione del manuale essenziale della lingua italiana in esperanto. In particolare, a proposito di meta-grammatiche, consiglio La qualità nell'insegnamento delle lingue straniere, (Mezzadri) e Le sfide di Babele (Balboni).

Sono libri di livello universitario, perciò consiglio un buon manuale di linguistica a chi sia digiuno di queste cose (il De Mauro o il Berruto vanno benissimo).

Monday, September 04, 2006

Modem ADSL per Mac...


come mi ha chiesto un mio amico, io ho preso il Digicom Michelangelo LAN CX, che va bene su qualsiasi sistema operativo -- utile nel mio caso, che sono un maniaco e ne uso piu' d'uno -- e si connette sia via Ethernet (la presa di rete "normale") sia USB -- il vecchio portatile di mia moglie non ha una presa Ethernet, e questo modem mi ha semplificato notevolmente la vita.

Che altro dire? Si configura con Safari in un minuto e le istruzioni sono chiarissime. Ha un firewall decente, che non fa mai male. Io l'ho pagato poco meno di 67 euro a Computer Discount, circa un mesetto fa. Non ho trovato prezzi migliori sul web...

Tuesday, August 29, 2006

Corso per imparare la tastiera Dvorak


Credo che tutti sappiano che lo standard che si è imposto sulle nostre tastiere, il Qwerty, è un accidente storico -- non è certo la tastiera piú efficiente del mondo. Ho letto qui e là che la Dvorak promette prestazioni incredibili.

Be', avendo tempo, si può provare questo corso, piú divertente di quest'altro piú famoso.

Sunday, August 27, 2006

Dvd, ah! dvd e Apple... Dallo scemo al professionista


Un argomento un po' piú per oggi... Come qualcuno sa, pratico il QiGong con Dominique Ferraro, la quale ha pubblicato internamente tre dvd video delle pratiche di base. Ho girato un po', e ho visto come fare per avere un'estrazione (non diciamo "rippaggio", grazie!) del filmato sul mio portatile, cosí quando sono in giro per esempio per conferenze posso continuare ad allenarmi.

Per estrazioni semplici e veloci, a prova di scemo, mi sono trovato benissimo con l'ottimo Handbrake (v. screenshot a sinistra), un clic e via. I video vanno su Quicktime senza problemi di sorta.

Poi per incasinarsi la vita, mi consigliano:

si può provare qualcosa di piú elaborato ma meno "aquatico" come OSEx. Poi, mi dicono, si può estrarre l'output da un video proveniente da OSEx usando mAC3dec. Oppure convertire un AVI in MOV avendo installato il codec 3ivx. Con DVD Remaster potete comprimere per l'iPod video, se lo avete, quanto avete copiato DVD Backup, ottimo per fare copie di sicurezza.

A quel punto forse è meglio usare un software (sempre libero!) multipiattaforma e professionale come ffmpeg.

Comunque, il bello del Mac è proprio questo: si può fare le cose a livello di scemo (come me, che non ho molto tempo per imparare di queste cose, l'ho già speso nei miei anni migliori lottando con Linux sul portatile), oppure inoltrarsi nei meandri e fare cose professionali.

Thursday, August 24, 2006

Perché essere a capo della forza di pace in Libano non è una grande idea

Da un articolo di Cafebabel:

La Risoluzione 1701 sostiene che una forza internazionale deve essere inviata in Libano come "missione di pace". Ma i libanesi non accetteranno mai l’occupazione di truppe straniere. Una forza del genere sarebbe inaccettabile per loro, che vi vedrebbero un residuo delle antiche forze coloniali: Italia, Francia, nonché la Turchia, diretta erede dell’Impero Ottomano figurano tra i possibili Paesi che comporrebbero questa forza. Per un libanese, la cui memoria storica è molto forte, un soluzione di questo tipo non è accettabile.


Post scriptum:

Il Beppe nazionale ri-pubblica oggi (29.08) su questo argomento. Sostanzialmente non possiamo dirci equidistanti come Italia tra i contendenti in campo (Israele, Libano, Palestina) per erigerci a capofila di una missione Onu. Le argomentazioni sono nell'appello.

Monday, August 21, 2006

Perché abbiamo bisogno (ancora!) di petrolio

Lo sappiamo dal 1956, da quando il geologo della Shell M. King Hubbert aveva calcolato che il picco di produzione usa del petrolio sarebbe stato raggiunto nel 1971 (picco di Hubbert). E cosí puntualmente è stato. Da quell'anno gli Usa importano petrolio. Ed esportano democrazia (alias, guerra.)

Dal 1985 i consumi mondiali superano i nuovi giacimenti. Secondo l'Aspo il picco di produzione sarà raggiunto nel 2010 -- dati del recente convegno Aspo-5 a San Rossore.

Eppure c'è una cosa che il petrolio ci dà, ed è insostituibile.
Secondo Philippe Starck, che è un mago ad usarla, è la plastica la grande figlia del petrolio: ecologica, democratica, creativa. Scrive:
La penuria di petrolio condizionerà la produzione di plastica, e il giorno che sparirà non avremo piú questi oggetti formidabilmente competenti e accessibili. Torneremo a una gerarchia di tipo medievale, dove solo i ricchi potranno avere accesso a questi tesori - e i poveri avranno forse accesso o a niente o a plastiche riciclate, nelle quali la "competenza" si perde in modo sensibile... L'unico atto realmente ecologico è il rifiuto di consumare cose inutili, altro che riciclarle.

Friday, August 18, 2006

Sí al diritto di voto dalla nascita

Il Beppe nazionale nello spettacolo Incantesimi anticipa quanto scritto in un articolo su Internazionale e nel post di oggi, che mi trova, come fresco bi-padre, completamente d'accordo: diritto di voto a tutti i cittadini dalla nascita, gestito dai genitori fino al quattordicesimo anno d'età. Perché anche loro hanno diritto di decidere cosa passa sulla loro testa!

Maggiori informazioni sul sito della Fondazione per i Diritti delle generazioni future.

Il primo presidente di Stato con un blog proprio

...è l'iraniano Ahmadinejad. Sí avete capito bene, proprio quello che nega il diritto di esistere a Israele.

Il suo blog è anche in inglese. Almeno avremo una fonte diretta della sua follia.

Di converso, Prodi risponde alle domande via email su Repubblica...

L'indirizzo: domande_a_prodi @ repubblica.it

Thursday, August 17, 2006

Esperanto e informatica


Ho avuto occasione di incontrare Francesco Sabatini, il Presidente dell'Accademia della Crusca, durante
una giornata di studio organizzata dal GSPL.

La tesi di Sabatini è la seguente: l'esperanto dovrebbe sostituirsi all'inglese nella terminologia informatica per evitare brutture dipo "downloadare" (scaricare) e "webografia" (sitografia). Nel mio piccolo, io difendo la lingua italiana dei miei laureandi con un antipatico ma pratico dizionarietto, che potete leggere nel mio sito.

Il punto è che non manca la terminologia informatica in esperanto, anzi è uno degli ambiti piú evoluti della lingua: si veda la sezione informatica di Wikipedia e il dizionario specialistico che permette il passaggio dall'inglese.

Quello che gli dissi, ma non so quanto sono stato compreso, è che esistono affinità tra il movimento open source e quello esperantista: per esempio la nota distribuzione Linux Debian è completamente tradotta dalla fase d'installazione, esiste addirittura un manuale per imparare Ruby tradotto in esperanto, una cosa molto da geek -- ma mi sa che Sabatini tutto questo non lo considera, visto che vorrebbe che qualche multinazionale (americana?) investisse nell'esperanto.

Con quali ritorni? Il problema è politico, non tecnico-linguistico!

La tesi completa è leggibile su questo articolo di Punto informatico.

Friday, August 11, 2006

More web 2.0 calendars

If you like web-based calendars -- I prefer my old-fashioned paper-based notebook -- checkout Backpack, if you don't use Google calendar yet.

Monday, August 07, 2006

ebook readers war



I think that iRex (picture above) is really cool, compared with Sony ebook Reader competitor, a bit ugly (see below).



About feature comparison:

Formats. Sony reader supports BBeB Book, PDF, JPEG and MP3 (four) formats; conversely, iRex supports PDF, XHTML, TXT, APABI, OEB, MP3 (six) and custom for B2B customers: 1-0 for iRex.

Weight: Sony 250 g vs. iRex 390. 1-1.

Display: Sony 800x600 pixels, 4-grey level scale, 6 Inch panel size; iRex 1024x768 pixels, 16 levels grey scale, about 8 Inch panel size. 2-1 for iRex.

Price: about $300 for Sony according to bloggers,, $810 in iRex store. 2-2 at the final contest.

A tutti gli informatici musicali in ascolto...


...magari lo conoscete già, ma a vederlo di primo acchito sembra che ci sia da divertirsi con OpenMusic!

Niente piú guanti per navigare in 3D

L'interfaccia alla Minority Report è il 3D desktop SUN project

Internet attraverso la vecchia antenna tv


Questa mi mancava: dopo la connessione web attraverso la rete elettrica, mi mancava la conessione condominiale attraverso l'antenna televisiva.

Funzionerà? Voglio dire, come offerta di mercato?

Immaginatevi le riunioni di condominio dove venga proposta la nuova antenna...

Isreale e Libano: notizie dal fronte, notizie dai blog

Non so voi, ma io per capirci qualcosa dell'invasione di Israele del Libano leggo i blog sul campo. Di entrambe le parti. Casualmente. Sono partito da un articolo su Le Monde Diplomatique in esperanto di una madre a Gaza, poi ho visitato il suo blog, che purtroppo è aggiornato al 28 luglio... Di lí ho cominciato a saltabellare di blog in blog

Non sono il solo, naturalmente. Su nòva, un bell'articolo di Luca Salvioli è intitolato Guerra e pace nelle parole dei blogger, e fa un resoconto delle navigazioni sui blog del giornalista (ormai il giornalismo si fa cosí). Peccato che sia solo nell'edizione cartacea di giovedí 3 Agosto.

Piú bravi i francesi: l'articolo di Le Monde su questo fenomeno è molto bello e si legge interamente in rete

Per chi ha perso nòva o non sa il francese si veda pennedigitali

Alla fine, comunque, i riferimenti che danno sono tutti in inglese. Gli israeliani addirittura hanno deciso di lasciare l'ebraico per raggiungere un pubblico piú vasto.

Il piú bello, citato ed equilibrato è il blog della giornalista Lisa Goldman. Come dire: la professionalità paga. Sempre.

Saturday, July 22, 2006

Telefonare gratis via internet senza cuffie né microfoni

Si può. Con Jajah, a differenza di Skype e altri fornitori concorrenti, ti colleghi sul browser e inserisci i due numeri di telefono (fissi o mobili) e basta.

Se entrambi sono connessi via internet al sito (e dunque iscritti) la telefonata non costa nulla. Ora lo dico al Beppe nazionale e vediamo se lo pubblicizza a dovere.



Questa immagine l'ho presa da qui. Purtroppo il sito non è ancora tradotto in italiano. Legenda: l'Italia e' in Zona 2, landline significa 'fisso' e mobile significa 'mobile' (hehe).

Il resto mi sembra chiaro... Iscrivetevi ora, questa pagina è (anche) in italiano.

P.S.
Guardate il sito ufficiale dell'UE sulle tariffe del roaming oppure il sito Roaming GSM Europe, per confrontare i prezzi. Entrambi in italiano.

Monday, July 10, 2006

Is the future of desktops here?



Perhaps the future of desktop is not Sun Looking Glass -- the demos shows in my view reveal it's a too difficult technique.

Let's take a look at the video of BumpTop(tm)

Saturday, July 08, 2006

ESSAP: an Insubria success



The first edition of ESSAP had finished, and it was great for every participant! Checkout our ESSAP wiki for more informations, and don't forget to get involved for the next edition!

eLibrejo revivas!



Feliĉe revivas eLibrejo, bonega fonto de literaturaj klasikaĵoj. Retejo tre bone faritas: gratulon al Janko Luin.

Experiments in direct democracy



As usual, I have to read IHT Europe to read about Berlusconi's tax trial (nothing on the first page of Corriere della Sera.

Novelties in information spread out from the web. After Beppe Grillo's blog, now it's time to politics via Wikipedia, a new experiment in direct democracy.

Pasinta vivo revideblas



Film(et)o pri la 41a IS en Traben-Trabach, mi partopreninte, aperis en Farbskatol. Terure revidi sian pasintan vivon!

Friday, June 30, 2006

HtmlPreviewer, good ideas become software



Simple, and effective for teaching HTML basics or as a sandbox for testing trickies code situation. HtmlPreviewer is a Good Idea by FabioBeta, a great Chtulou RPG Master

Beppe Grillo - Cervello

Su richiesta dell'amico Giuseppe, che non ha visto la mitica scena del cervello, l'organo piú stupido.

Miyazaki all'Oberdan da domani



Ecco il calendario della rassegna dedicata a Miyazaki allo spazio Oberdan, con una serie di appuntamenti da non perdere.

Thursday, June 29, 2006

Klik and run Linux apps



The best web-based Linux installation environment is Klik! It is Debian based but it runned perfectly on my Suse 10.0 - I've just installed Komposé, the Apple Exposé clone for Linux -- I'm the number 119 installer from Klik.

Good howto infos provided by the wiki.

Tuesday, June 27, 2006

Talpistoj subfosas nian sulkon



Kurioze hodiaŭ aperis du novaĵoj rilatindaj: "Usa Google in Interlingua" kaj oportuna plendo pri ĝenado de famuloj nome talpismo, evitinda kutimo de multaj esperantistoj. Kiel duonfamulo mi povas certigi, ke talpismo estas la plej stulta agado farebla de bonintenculoj. Prefere oni faras nenion.

La vera notte bianca...

...non è quella di Milano, che mi ha fatto aspettare a Malpensa un'ora piú del dovuto il pullman per portarmi a Cadorna -- nessuna indicazione per segnalare la sospensione del servizio; inammissibile, per un hub europeo!

...è quella di Trondheim! Dalla mia camera d'albergo. Altre belle foto in occasione della E-CAP da Mikele.

Ore 23:00 di venerdí scorso:

Ore 24:00:

Ore 1:00 di sabato:

Ore 2:00 di sabato:

Friday, June 23, 2006

Biofuels: GoogleTech Talk by Vinod Khosla

Read the story or see the video below (for English speakers who don't understand Grillo, but the meaning is the same).

Errata corrige on Fjax(not-sco)

Steve mcdonald has fairly pointed out that you should try fjax sandbox in a web server, as explained in the implementation guide:

Setting Up Your Design Environment
Unlike building web pages in static (x)HTML, when you’re developing in Fjax, you’ll need to set your work up under a web server.


Maybe better if I go to sleep... Buona notte!

Good luck fjaxists!

Thursday, June 22, 2006

Flash + Ajax - A = Fjax(-sco?)

Yet another Framework for Web 2.0 applications. But Fjax sounds different, at least in the webmonkey interview. But after downloading Fjax SDK and launching, as readme file says, this is my beautiful output on button click in Safari:



A security alert I don't have with ordinary Flash pages! A fjax-sco?

Wednesday, June 21, 2006

Beppe Grillo - Un futuro Sostenibile



Imperdibile. Durata: 52 min e 46 sec.

Prime impressioni a Trondeim

Sveglia alle 4:20. Taxi alle 4:45. A Milano Linate alle 5:20. Check-in per le 6:10. Sono già in fila per il volo a Copenhagen, mi imbarco e mi dirigo al gate. L'aeroporto di mattina presto, i negozi chiusi, sembra un quadro di De Chirico. Ci mettiamo in fila per la colazione al bar, che ancora non aveva aperto. Finalmente colazione. A Trondheim arrivo alle 11:25. I ragazzi della E-CAP sono stati precisissimi nelle indicazioni. Prendo l'Airport Shuttle che mi lascerà allo Scandic Hotel, dove sono ora. Tutto liscio. 70 corone norvegesi (NOK) equivalgono a 9 euro. 8 NOK = 1 EUR. 500 NOT = 63 EUR. La mia mente è piena di tabelle di conversione. Possibile che con l'euro ovunque io vada a conferenze e scuole dottorali sempre fuori zona (Cardiff, Edinburgo, Vilnius)?

La città di Trondheim mi si presenta cosí, dopo una bella passeggiata con i gabbiani e un fresco vento del mare (faranno 20 gradi centigradi alle 14:00):





Devo spendere due parole sull'albergo, o meglio sulla mia stanza. &E il piú moderno che abbia mai visto -- non il piú lussuoso; quello di Vilnius batteva tutti. Intanto, c'è una vista magnifica, e sono alle porte del centro (si noti il logo di Google in alto a destra, e il campanile in fondo).




Ma questo è niente! In camera c'è la raccolta differenziata, e il ferro da stiro con l'asse, cosa che non ho visto nemmeno al cinque stelle di Vilnius. E che dire del dispenser del ghiaccio in corridoio (foto in basso)?













E ora basta, ché sono 13 ore che sono sveglio e sono stanco. A domani, vi parlerò della conferenza.

Saturday, June 10, 2006

Du novaj planlingvistikaj libroj

Al ĉiu interesito al planlingvistiko, nepre legu la sekvajn du novajn librojn:

Blanke, Detlev (2006). Interlinguistische Beiträge. Zum Wesen und zur Funktion internationaler Plansprachen (Herausgegeben von Sabine Fiedler). Frankfurt/Main, Berlin, Bern, Bruxelles, New York, Oxford, Wien: Europäischer Verlag der Wissenschaften Peter Lang. Mendebla ĉe la editoro.

Universalaj lingvoj en Svislando. Herausgeber / Editeurs:
Esperanto Schweiz / Espéranto Suisse / Esperanto Svizzera
Centre de Documentation et d'Etude sur la Langue Internationale CDELI. Mendebla perrete.

Friday, June 09, 2006

Poesia in esperanto in edicola!



È in edicola il numero 206 di Poesia, la prestigiosa rivista di cultura poetica, con interessanti e belle traduzioni dell'amico Davide Astori della miglior poesia in esperanto. Da non perdere!

Monday, June 05, 2006

Eldy, pinguino per over 55.



Un articolo su La Repubblica oggi annuncia Eldy Linux, una distribuzione Linux originale perché pensata per gli over 55, basata su Slax.

A quando quella per gli under 3?

Wednesday, May 31, 2006

Gerda malaperis! vere verda plejaĉetaĵo

Gerda malaperis! estas vere verda plejaĉetaĵo; -- la plej interesa recenzo estas Didaktikaj dialogoj de Sten Johansson. Nun eĉ filmo aperis, post la tradukoj en Lernu kaj la historia enretigo de Edmundo. Interesan interagan version pretigis por italoj Nino Vessella ĉi tie, notindas la unudirekta itala-esperanta vortaro.

Monday, May 29, 2006

Picasa su Linux: questo è sí che è porting!

Come sapete, secondo me la migliore applicazione Linux dal punto di vista dell'usabilità dell'installazione è Opera, il browser: va da shell, niente casini per le distribuzioni.

Un buon esempio di porting da Windows è Picasa su Linux, che usa Mozilla e Wine. Non perde troppo in performance: se si sceglie di svilupapre prima su Windows e poi di fare il porting... Da non perdere!

Ajax Toolkit from Google Labs

It's called Google Web Toolkit, and it's an Ajax API. For Java fans. Download and try. For Windows and Linux. Thanks to Michele Chinosi for this tip!

Inform 7, the new computer language and API for IF



NBot only Zoom (as in the picture above). IF fans will enjoy this beautiful application Inform 7, based on natural language, i.e. English. Made by Graham Nelson and friends.

Worth a look if you are interested in cool GUIs & applications. Download for Win and Mac -- sorry Linux users, it's open source but no developer was found for the API!

For people interested in NLP, take a look at the white paper.

Primo film in open source

Si chiama Elephant dream ed è stato fatto interamente con Blender. Ovviamente, in licenza Creative Commons!

Saturday, May 27, 2006

Candidati telefonano in automatico a casa...

Sono esterefatto: il candidato dipendente al comune di Milano Carmelo Santoro mi ha telefonato a casa con una voce preregistrata lasciando un messaggio in automatico. Lo trovo aberrante, oltre che invasivo della riservatezza ai limiti della legalità. Sembra non sia stato l'unico cittadino milanese ad essere stato telefonato in automatico... Bleah!

Friday, April 28, 2006

Il software del LEGO diventa open source

Ho letto per caso che Mindstorms, il sistema operativo della LEGO, diventerà open source. Ne sono felice! Per me e per i miei figli.

Thursday, April 20, 2006

Il sardo ha una norma linguistica ufficiale

E' del 18 aprile il comunicato ufficiale della Regione Autonoma della Sardegna la Regione adotta Sa limba sarda comuna. Un bel caso concreto di pianificazione linguistica: molto interessanti anche le norme linguistiche di riferimento per la lingua scritta

technorati tags: , ,

Tuesday, April 11, 2006

Stampare su Mac OS X 10.4.x con Samba

Aprite: Preferenze di Sistema > Stampanti e Fax. Cliccate su "+" per aggiungere una stampante. Vi verrà mostrata la finestra seguente:



Prima di premere il bottone cerchiato in rosso, tenete premuto "alt". A quel punto, nel menú a tendina avrete un'opzione "Avanzato" dove potrete inserire a mano i dati del server Samba, scegliendo l'opportuna opzione del menú a tendina. Lo screenshot è la figura a destra:

Devo dire, veramente troppo complicato per essere un Apple... un grazie a Mauro Santabarbara, che ha risolto il busillis, come direbbe Camilleri.

Monday, April 10, 2006

Ewropeja, Ewropea, Europa, Eŭropo...

Maltesi e lituani non possono accettare "eu" come dittongo per l'Europa perche' nelle loro non esistono ("ew" per il maltese, "ej" per il lituano). Ne parla dettagliatamente l'International Herald Tribune.

E poi dicono che l'esperanto ha caratteri strani...

Imparare lettura e matematica prima dei tre anni

Io e mia moglie abbiamo scoperto di recente, per caso, questo metodo, testato da molti anni, per imparare a leggere (anche lingue straniere) prima dei tre anni. Vale anche per la matematica. L'intuizione di base proviene dal dott. Glenn Doman, che l'ha chiamata la rivoluzione gentile.

Dopo un lavoro pionieristico negli anni Sessanta per recuperare bambini cerebrolesi, lui e i suoi collaboratori si sono accorti che in certi casi questi bambini erano piú bravi dei bambini normali. A quel punto ha iniziato a estendere il metodo per tutti i bambini, e oggi, dopo molti anni di esperienza pratica, il metodo ci sembra molto ben fondato.

In Italia esiste una sede dell'Istituto per il Raggiungimento del Potenziale Umano, e i libri sono pubblicati dalla casa editrice Armando. Consiglio Leggere a tre anni e Imparare la matematica a tre anni.

Vi racconterò le mie impressioni.

Monday, March 20, 2006

Allenarsi con Aikido3D



I puristi saranno schizzinosi, ma mi sembra una cosa meravigliosa per la tecnica -- che non è il cuore dell'aikido, sia chiaro, come ho recentemente pubblicato in un articolo su Metabasis, ma aiuta chi come me è in difficoltà a trovare un buon maestro (con la emme minuscola).

Humure italmovade



Aŭtoris mi.

Friday, March 17, 2006

5 per mille all'esperanto? Jes ja!


Tempo di tasse... Si può dare il 5 per mille IRPEF all'esperanto destinandolo alla Federazione Esperantista Italiana (FEI), Ente Morale senza fini di lucro, apartitico. Pensateci!

P.S.
Lo so, l'icona e' orrida, lo so... Ma sono dei bravi ragazzi (di tutte le età). N.B. Postato dalla rete wireless dell'USI di Lugano, in occasione del seminario per PhD in informatics di Leslie Lamport.

Thursday, March 09, 2006

Sergio Romano e l'esperanto



Domenica scorsa Sergio Romano ha scritto sul Corriere a proposito di esperanto. Egli scrive:

Cercherò ora di rispondere alla sua domanda sulla scarsa attenzione di cui l’esperanto gode nel mondo. Il fascino e l’utilità di una lingua dipendono da molti fattori. Il primo è rappresentato dalla sua bellezza e dall’importanza della sua letteratura: una lingua è tanto più attraente quanto più è ricca di grandi opere della fantasia e dell’intelligenza. Il secondo è il numero delle persone che se ne servono: la lingua è utile quando è molto diffusa. Il terzo è il dinamismo sociale, economico e culturale delle società in cui è parlata: apprendiamo le lingue anche e soprattutto quando ci offrono una chiave per entrare più facilmente in un mondo dove i laboratori, le università, le imprese e i centri di ricerca sono ricchi di creazione, innovazioni, sperimentazione. La lingua che maggiormente risponde alla somma di queste caratteristiche è l’inglese.




Primo argomento. Bellezza e letteratura. Molto poetico ma poco realistico: si tratta di una conseguenza del terzo argomento, da un punto di vista della scienza delle politiche linguistiche. Non ha alcun valore. La seconda guerra mondiale l'avesse vitna Hitler, diremmo che l'inglese è impreciso perché to get ha troppi significati ed è il vessillo di una società plutocratica, e che il tedesco aiuta la mente a pensare in modo preciso e filosofico.

Secondo argomento. Numero dei parlanti. Anche se non sembra a prima vista, è errato. Secondo la top ten delle lingue parlate nel mondo dovremmo parlare tutti cinese anziché inglese. Invece i cinesi imparano l'inglese: l'estate ero a Edinburgo per la ESSLLI 2005 e gli studenti di età scolare erano tutti cinesi (si veda la diffusione dei siti internet mondiale per lingua, dove comunque la tendenza alla crescita è soprattutto dei siti non non inglese).

Terzo argomento. Dell'utilità economica. Messa cosí è alquanto debole: è una mezza verità, perché dà una spiegazione a posteriori, senza dare nessuna legge di "dinamismo" sociale. Ci sono infatti descrizioni piú raffinate delle leggi dell'economia applicate alle lingue. Il modello piú interessante che dà conto della diffusione linguistica -- e criticato -- è quello di Philip Van Parijs pubblicato nel 2004 sulla rivista European Journal of Sociology abstract e ripubblicato tra i materiali preliminari del Quarto Simposio Nitobe di Vilnius (Lithuania) e ancor oggi scaricabile. Per una critica puntuale e un'introduzione seria all'argomento, si veda il recente articolo di Michele Gazzola pubblicato su Metabasis

Humure, denaske



Aŭtoris Serge SIRE

Friday, March 03, 2006

Web 0.01 - Engelbart's 1968 oNLine system being built in 2006!

Web 0.01 - Engelbart's 1968 oNLine system being built in 2006! by ZDNet's Richard MacManus -- Brad Neuberg announced today that he's starting a project called Hyperscope, together with Internet pioneer Douglas Engelbart, Eugene Kim, and Johnathan Cheyer. Hyperscope is a project funded by the National Science Foundation and its aim is to rebuild portions of Douglas Engelbart's NLS system on the web, using current Web technologies such as AJAX [...]



The original Engelbart's video:

Thursday, March 02, 2006

Comodi dizionari off line cercasi

Non ho ancora trovato un bel dizionario di italiano off-line bello quanto il widget dell'Oxford American English, di serie su Mac OS X 10.4 (non so se nei precedenti lo era).

Per ora ci accontentiamo di quelli on line. Uso abitualmente il plug-in di Mozilla del De Mauro Paravia, l'ottimo dizionario monolingue italiano.

Meno bello il widget per Apple, perché apre una finestra del browser predefintio, anziché far vedere in loco i risultati delle ricerche -- altri widget, tra cui quello del Merrian-Webster, lo fanno. L'ultima versione ha addirittura la pronuncia...

Wednesday, March 01, 2006

Icone per mappe mentali in OmniGraffle

Per i maccari piú sfegatati, ecco il link per il download.

Un grazie a Matteo per la segnalazione.

Friday, February 24, 2006

Clone Web 2.0 di OmniGraffle

Vale veramente la pena di richiedere un account beta per usare Gliffy. Si tratta di un'applicazione AJAX molto simile a OmniGraffle (Mac-based).

Il primo tentativo di prova è qui.

Non sapete nulla di AJAX?!? Male! Capisco che il nome sembri di un detersivo, ma...

...guardatevi perlomeno Gollum, il browser per Wikipedia, Kiko, il calendario intelligente, e WebNote, o i post-it sul web personalizzati, le mie preferite web app in Ajax.

Cosí avete idea di cosa sia il web oggi, e come sarà domani...

Thursday, February 23, 2006

VNc e SWF: connubio vincente

Sono riuscito a trovare e ad usare quel che mi serviva per proporre in presentazioni, demo, o lezioni, filmati di sessioni di lavoro su Mac, Linux, o Windows. Il tool che ho usato è veramente bello, si chiama vnc2swf, è piccolo, compatto e intelligente. Si tratta di un viewer VNC che registra in Shockwave. Ho provato a installarlo su un Suse10 e sul Mac OS X Tiger, e funziona subito, basta aver attivo un server VNC sulla macchina dove si vuole registrare la sessione.

Con F9 si fa partire la registrazione, premendo di nuovo va in stop. Chiudendo la finestra, si salva filmato e pagina web.

La mia schermata di esempio (un minuto di filmato pesa circa 2 mega) potete trovarla qui (8 MB in totale).

Nota per il Mac:

abilitare Remote Desktop nel firewall (è un server VNC, non c'è bisogno di installare altri server) e dare i permessi di scrittura alla cartella /usr/X11R6/bin/ dove viene messo l'eseguibile.

Monday, February 13, 2006

A Brussels -- un minidiario

Martedí 7 febbraio, ore 17. Sto andando a Brussels, la "capitale d'Europa", come s'è definita da sé un po' pomposamente. È già buio, piove e fa freddo. Come a Milano, del resto. Sono su
un treno IR che mi porterà in città, appena sceso dall'aeroporto. Inspiegabilmente, non ci sono voli diretti da Milano a Brussels. Io ho fatto scalo a Zurigo, era il low cost migliore secondo Google. Per andare nella capitale europea devi uscire dall'UE. Buffo, no? L'aereo svizzero era bello, c'era una specie di navigatore satellitare che ti diceva dov'eri e a che
altitudine, in tempo reale. Cosí, per esempio, ho saputo che sotto di me c'era il Lussemburgo, un certo momento.

Mezz'ora dopo. Scendo a Brussels Nord. Non sono riuscito a trovare una mappa della città da nessuna parte -- non c'è un tourist office aperto a pagarlo. Dovevo guardare in aeroporto. Grave errore. Adesso prenderò un taxi.

Stessa sera, in albergo. Ho fatto un giro in centro, ho visto che domani danno "Il re pescatore" di Mozart (regia di Luca Ronconi) al loro teatro nazionale, una specie di piccola Scala. È buffo: il tassista ha fatto il giro di due isolati, tra hotel altissimi, e mi ha scucito 8 euro. Meritati. Comunque, non c'era una mappa della zona appesa in stazione a pagarla d'oro. In compenso, giovani di ogni colore facevano breakdance vicino all'entrata e ai negozietti, che qui sono ovunque.

Brussels è una città dall'identità schizofrenica: le insegne pubbliche sono ovviamente bilingui (francese e olandese), in albergo le istruzioni dell'emergenza sono in quattro lingue (olandese, francese, tedesco e inglese, in quest'ordine) mentre i libri e i giornali sono esclusivamente francofoni. Il francese è chiaramente dominante, infatti le persone di recente immigrazione sono tutte francofone. Spontaneamente si rivolgono agli sconosciuti in francese, ma non c'è problema a passare all'inglese. Le lingue qui sono scontate, ovvie. Perlomeno quelle forti: inglese, francese e
tedesco. L'olandese invece è lingua loro: non ci si aspetta che la imparino stranieri, forse gli darebbe addirittura fastidio.

Uscito dall'albergo, ho trovato da un cinese una mappa della città. Questi drugstore vendono un po' di tutto, ma soprattutto birre e sigarette e tabacchi da fumo. Una quantità veramente impressionante. La Camel fa pubblicità pro fumo senza problemi, in fondo c'è lasolita scritta terroristica "il fumo uccide" (e varianti), ovviamente nelle due lingue ufficiali. La gente di Brussels è molto aperta e ospitale, tutti sorridono quando li guardi, se ti vedono in difficoltà per strada si offrono di aiutarti. E invero ce n'è bisogno: senza cartina non capivo niente, le mappette che ci sono in giro sono totalmente insufficienti, e poi -- come a Milano -- non tutte le vie sono segnate ad ogni angolo e questo non aiuta. Ecco perché le indicazioni del comitato organizzatore della conferenza erano cosí scarne: ci si aspetta che uno chieda.

Passeggiavo le vie del centro e mi guardavo intorno. Un vento! I negozi, quasi tutti con scritte in inglese tranne quelli di vestiti, con fantasiosi nomi in italiano (Tintoretto? Perché), stavano chiudendo. Piccola la zona pedonale, tutto sommato. La maggior parte delle vie sono ampie, trafficate, ma affiancate da alcune case d'epoca pregevoli ed enormi
marciapiedi, il che permette un po' di respiro. Furono costruite a fine Ottocento, il momento del rinascimento culturale belga -- cosí evinco dalle scritte per turisti, nelle quattro lingue dell'albergo. Qui fumano tanto, giovani e meno giovani, un po' ovunque. I prezzi, per un milanese come me, mi sembrano bassi, sia per il cibo che per il vestiario.

In giro ho incrociato due comitive di italiani, l'una di napoletani, l'altra di romani (o dintorni). Sono stato attento a non dire nulla, cosí potevano parlare liberamente ad alta voce, illudendosi che nessuno nei dintorni li avrebbe capiti. Noi italiani siamo fatti cosí. Nonostante il vento, i belgi amano i tavolini all'aperto, tutti i locali non globalizzati ne
hanno. Comunque, ci sono piú Döner Kebab (dove ho cenato) che McDonald's, e non mancano tipici Irish Pub dove puoi vedere il campionato di rugby. Stasera potevo vedere Reading vs. Birmingham. L'altro ieri invece c'era una compagnia di Bologna con uno spettacolo teatrale intitolato "Il silenzio". In italiano, con i sottotitoli in francese e tedesco.

Sono al 25o piano dell'albergo, il Tulip Inn, piove, i boulevard serpeggiano tra i parallelepipedi di fronte a me, hotel e uffici al neon, anonimi e trasparenti. Sirene della polizia accompagnano il picchiettio della pioggia, mentre la televisione, ammiccante, mi invita a spendere in film pay-per-view, connessioni wireless a prezzi proibitivi -- 60 minuti costano 10 euro, offerta minima. Spengo, annoiato. Leggerò il mio romanzo che racconta le origini di Martin Mystère, comprato per l'occasione a un remainder. È la prima volta che mi sento veramente come Deckard, il
cacciatore di replicanti di Blade Runner.

Mercoledí 8 febbraio, ore 11:00. Sono in una brasserie di fronte la VUB, Vrije Universiteit Brussel, il campus dove aprirà il MACL, la conferenza per cui sono qui. In
radio parlando di Batman Begins, che viene lanciato solo adesso, a quanto pare. Ho già visto dove sarà la
registrazione, all'edificio Q detto Aula, che è un auditorium dedicato a Nelson Mandela, ma sono troppo in anticipo. Studenti di fronte a me fumano e bevono Red Bull. Assomigliano ai francesi, ma sembrano tutti un po' piú tristi dei francesi, se possibile. Certo la musica che ascoltano, tutta basata sulla nostalgie, aiuta, a giudicare dalla radio che trasmette in questo locale.

Un'ora dopo. Il MACL verrà aperto a momenti, solennemente, con il rettore della VUB, e due alti rappresentanti delle altre due istituzioni organizzatrici, vale a dire l'Università Cattolica (KUB)e l'alta scuola dedicata ad Erasmo. È successo un po' di tutto: non è arrivato il pagamento insubre della conferenza, e pure hanno dimenticato di inserire il mio abstract, o forse non lo trovo. Ma adesso mi preparo, tocca a me.

Quella sera. Ho fatto il mio intervento e ho avuto delle osservazioni puntuali e di massimo interesse. Il livello generale è molto alto, ed è veramente interessante -- e faticoso -- passare in continuazione dall'inglese (dominante), al francese, ma anche al tedesco e all'olandese, come lingue di lavoro. Devo dire che la sessione piú interessante non è la mia, ma quella nell'auditorium, dove presentano cose guarda caso piú informatiche: corpora, web semantico, criteri per dizionari on line... Mi piace, mi piace!

Venerdí 10 febbraio, ore 17:50. Sono in aeroporto, tra dieci minuti aprono i cancelli per l'imbarco. gli aeroporti sono tutti uguali, ma questo è piú uguale degli altri: l'amore per il momento formale e la burocrazia qui arriva al suo apice. Sarà per la sicurezza che fanno tanti controlli. C'è da dire però che lo fanno con fermezza ma dolcemente, e ti abitui presto, è tutto molto ragionevole, dal loro punto di vista, noi diremmo "è la procedura".

In conclusione, darò un breve bilancio di questa esperienza. La cena all'albergo Metropolitane (vedi il menú) è stato di rara raffinatezza, e mi sono molto divertito in compagnia di Tamara e Avri, rispettivamente olandese lei ed estone lui. Il ringraziamento del sindaco nella City Hall -- o meglio Hotel de Ville, altrimenti i locali non capiscono (perhcé nell'invito non hanno segnato l'indirizzo, Grand Place, che qui conoscono tutti?!? Belgi!) -- nel solenne municipio è stato singolare: un ragazzino con una sciarpa bianca buddista vestito causal è il sindaco di questa città! Se penso ai nostri gerontopolitici... Mi spiegano che fa parte della politica dei Verdi locali. Quasi quasi mi trasferisco. Pure le birre di Brussels che ci hanno offerto, tutte fruttate alla maniera del nostro apertivo Bellini, erano buonissime. Solo il meteo qui è veramente sconfortante. Ma la flemma dei locali è contagiosa. Non ti viene neanche lo spleen. Forse perché non hanno la grandeur dei francesi, mantenendo però il buon gusto nella forma, e la cordialità. Gratis.

Ho fatto qualche foto, e la cosa buffa è che ho beccato Yvonne che era a Cardiff e Guadalupe che era a Castellon. Gli altri italiani che ho conosciuto lavorano tutti all'estero: Gianpaolo Poletto a P&ecaute;cs (Ungheria) per motivi familiari, Anna Ghimenton e Giovanni Depau a Grenoble per motivi squisitamente professionali. Quale sarà il mio destino? Ovunque vada, sono sempre l'unico ricercatore italiano che lavora in Italia. Resisterò?

Stage al Ministero delle Attività Produttive

Laureati e laureandi possono fare uno stage al Ministero delle Attività produttive.

Se qualcuno è interessato, sotto con i curricula!

the truth about Muhammad cartoons

Who is behind the Muhammad cartoons published in Denmark by Jyllands-Posten and by France Soir? They were already published in September, but the mediatic bomb exploded very later: it may be the Imam Ahmed Rahman Abu Laban, according to the intelligence, a Palestinian in Denmark, who launched the attack, exactely afeter the elections where Hamas won... Gosh!

Aboliti gli esami nelle scuole private?

La circolare 77 del ministero interpreta creativamente una norma per cui le scuole elementari private non paritarie aboliscono gli esami a fine anno e a fine ciclo.

Ma che sta succedendo in Italia?

Tuesday, January 24, 2006

Le parole del Papa in CreativeCommons

Il Vaticano ha messo il copyright sulle parole del Papa. Un vero autogol, anche secondo intellettuali cattolici come Messori.

Mi piacerebbe che il prossimo Papa -- a questo punto -- metta le sue parole in CreativeCommons, come avrebbe fatto Gesú.


Technorati: CreativeCommons, Papa.

Wednesday, January 18, 2006

Haruchika Noguchi sul mentire

Se si guarda nel cuore (shin) di qualcuno uso a mentire, non si può dire che mentire è in ogni caso un errore. È piuttosto una confessione di mancanza di autostima. Una persona che pensa che le sue abilità sono piú grandi di quelle di un altro non parlerà male dell'altro -- anche se fosse un nemico. Al contrario, si comporterà per farsi ben volere da lui.

La du neŭrozoj de la averaĝa esperantisto

La unua estas la vortigozo: ne gravas klari kaj sin komprenigi, sed male gravas kiel, laŭ estetika vidpunkto, oni uzas la vortojn memcele. Temas pri speco de onanismo.

La dua estas la gramatikozo: ne gravas, ke vi respektu la oran dekseson, t.e. la limoj de la lingva varieblo, sed, ke vi adeptas al la skolo de skemistoj, naturalistoj, iberistoj, fojristoj ... ajnistoj.

Kiel domaĝe!

Technorati: ,

Sunday, January 15, 2006

Cercare sul web: ...ma anche trucchi su Google!

Google può fare da calcolatrice: prova a mettere 2+2 o 2^2 su Google.com.

Google è anche dizionario: prova a mettere define:journal su Google.com e su Google.it: vedrai che differenza!

Google fa una traduzione automatica: clicca qui per vedere la prima pagina di Repubblica.it in inglese Perché non è un granché lo spiegano qui.

Questo e altro su Funzioni di Google.

Cercare sul web: non solo Google...

Avevo provato qualche tempo fa con un certo interesse Vivísimo, un motore di ricerca a cluster -- vuol dire, rozzamente, che di mette in ordine le tue ricerche per argomento -- e ho visto che hanno fatto una versione piú snella chiamata Clusty, che comprende anche la ricerca in Wikipedia.

Una buona alternativa a Google.

Tuesday, January 10, 2006

Append Note is the missing app in Mac OS X...

A great article describes this small and free application, Append Note, a must have to any Mac users in my opinion.

GnuGo on Mac OS X

Lovely, my Sen:te Goban for my Mac. Other free-for-use software available at Devon Technologies.

Technorati: GnuGo, Go, Goban

Wednesday, January 04, 2006

Apple, sometimes too simple...

Well, it seems that Java3D is preinstallated in the OS Tiger, but nevertheless why the Apple guys don't let the poor novice of apples know through the official web page?

Some has told me that "Yes, ITunes is great but you can't import mp3 freely". This is not really true. There is iTunes-LAME that do the job greatly, if you really love mp3.

Sometimes, too simple!